Lo vedete ben evidente sul blog di Pino Masciari www.pinomasciari.org: il conto alla rovescia non si può fermare e ci ricorda quanto tempo abbiamo per attivarci e fare la nostra parte e ribaltare un pezzo importante di Storia.
Noi direttamente non possiamo ottemperare la sentenza emessa dal TAR (“ottemperare” è diventata la parola di moda in questi giorni): questo è compito del Ministero degli Interni.
Ma se ognuno di noi fa la sua parte, così come abbiamo fatto in questi anni stando accanto alla famiglia Masciari, la somma di ogni nostra singola parte farà la differenza.
C’è una sezione apposita sul blog, di azioni DA FARE (http://www.difesapopolaremasciari.net/) per far capire alle Istituzioni che non possiamo accettare una tale storia di violazione dei diritti umani nel nostro Paese e il suo prosieguo: alcune azioni si possono fare con un semplice click, altre in piazza, altre con la fantasia, altre con l’impegno.
E accettiamo qualsiasi altra idea per sbilanciare la Storia verso il Diritto e la Giustizia.
Perché crediamo che questa rivoluzione si possa fare, perché è limpida, pulita, non violenta, determinata e giusta! come non mai, figlia dell’insegnamento che alle persone come i Masciari si sta al fianco soprattutto ora che sono vivi e non si lasciano mai sole, dimenticate, a diventare bersagli degli attacchi più vili. Sappiamo tutti che fu così in passato in Italia e non possiamo più permetterlo e permettercelo.
Ci indigniamo, ci appassioniamo, ci incazziamo pure, sempre nel rispetto delle Istituzioni, ma noi sappiamo e abbiamo le prove che le ragioni di Pino, Mari, Fra e Otta sono tante e tali che devono essere riconosciute: perché è inaccettabile che siano le nostre Istituzioni a non rispettare loro stesse.
Fino all’ultimo secondo del countdown noi ci impegneremo, ci muoveremo, ci inventeremo di tutto e di più perché si ottempri la sentenza e Pino non proceda con lo sciopero della fame e della sete, perché sappiamo come sa lui stesso, così come Mari, che la sua salute non sosterrà a lungo le privazioni.
Ma come in questi ultimi dodici anni, Pino agirebbe di nuovo secondo il criterio di fare quello che è giusto, e non ciò che è più conveniente. Perchè la battaglia per riaffermare i diritti funziona solo in questo modo. Non c’è altra via.
Rete splendida delle amiche e degli amici di Pino Masciari, tu che lo conosci da anni, tu che lo hai ascoltato in una conferenza della tua città, tu che segui il blog da più o meno tempo, è ORA di vivere la Storia e non esserne spettatore.
Perché chi fa le rivoluzioni non sta dietro alla macchina fotografica che le documenta, ma davanti, e non si ferma in posa per sorridere. Non c’è il tempo di fermarsi, il conto alla rovescia non si può fermare.
Questa volta in Italia chi è stato vittima del malaffare non sarà solo, sarà immerso tra le persone per bene e la rivoluzione è tutta qua: questa volta non saremo complici dell’ingiustizia della quale siamo a conoscenza e finalmente eviteremo di diventare tutti complici del misfatto e pentiti di non aver fatto quanto era in nostro potere per ristabilire il Diritto e il Giusto.
Avanti così, tutti al fianco di Pino, Marisa, Ottavia, Francesco!
Tutti attivi perché arrivi l’ottemperanza della sentenza del TAR! Per la loro vita, la loro sicurezza e il loro re-inserimento nella società! Per i Diritti di tutti i cittadini!
amici di Pino Masciari
Torino